

Giovedì 15 aprile presso il municipio di Piazza di Terragnolo si è svolto un incontro pubblico per presentare alla popolazione il ripristino del Libro Fondiario della valle di Terragnolo che inizierà a breve.
Il Servizio del Libro Fondiario della Provincia Autonoma di Trento, che si è fatto promotore della serata, ha ritenuto infatti indispensabile informare i cittadini su questa particolare procedura che, seppur complessa , è di fondamentale importanza per risolvere la mancata corrispondenza tra realtà e diritto.
All’incontro hanno partecipato l’Assessore provinciale Mauro Gilmozzi, il Sindaco di Terragnolo Danilo Gerosa, il sindaco di Vallarsa Geremia Gios, la Dirigente del Servizio del Libro Fondiario della Provincia Iole Manica e i componenti della Commissione incaricata del ripristino.
Gli abitanti della valle hanno partecipato numerosi tanto che la sala, gremitissima, è riuscita a stento a contenere il folto pubblico molto interessato.
‘E intervenuto per primo l’assessore provinciale Mauro Gilmozzi che ha esordito dichiarandosi molto interessato e partecipe ad iniziative come questa che coinvolgono così da vicino l’economia e la cultura delle valli trentine: a questo proposito l’assessore ha ricordato l’indiscussa utilità che la procedura del Ripristino può portare allo sviluppo di un territorio e ha sottolineato la necessità che la comunità tutta debba farsi parte attiva e collaborare con la Pubblica Amministrazione per una completa riuscita del progetto.
Ha fatto seguito l’intervento appassionato del sindaco di Terragnolo (sindaco da ben 20 anni !) che ha espresso soddisfazione ed entusiasmo per questa nuova “avventura” che si incardina in un territorio caratterizzato in passato da numerose emigazioni di interi gruppi familiari e da un’economia rurale non sempre florida: questi problemi, che hanno contribuito negli anni al mancato aggiornamento del Libro fondiario, testimoniano la necessità e l’urgenza di un intervento dell’Ente pubblico che rimetta le cose a posto in modo da restituire certezza ai diritti immobiliari spesso trascurati.
Quanti contratti si sono conclusi solo con il pagamento del prezzo e con una stretta di mano ma quegli accordi mai intavolati sono stati un freno all’economia e allo sviluppo della vallata!

La Dirigente del Servizio dott.Iole Manica ha iniziato il suo intervento descrivendo il fascino paesaggistico e la tranquillità antica di Terragnolo e delle sue 33 frazioni, ha fatto un breve accenno alla storia della vallata e a quel particolare momento storico che ha visto la pacifica convivenza di due etnie, italiana e tedesca, che fondendosi hanno dato vita ad un caratteristico dialetto l’antico “Slambrot”.
Una signora originaria di Terragnolo ha recitato a questo punto il Padre Nostro, quale toccante testimonianza di questo idioma così singolare e incomprensibile agli estranei.
Successivamente la dott. Manica ha descritto per sommi capi lo svolgimento dei lavori di una Commissione di Ripristino, illustrandone le finalità e le procedure e soffermandosi in particolare a spiegare le funzioni dei suoi protagonisti cioè il Commissario, il Segretario, il tecnico Catastale e i due Fiduciari.
Al termine dell’intervento, che è stato accompagnato e integrato da interessanti slides, la Dirigente ha sottolineato la fondamentale importanza di una partecipazione attiva a questo progetto da parte della popolazione, invitando gli intervenuti a collaborare con la Commissione coadiuvandola nel suo lavoro di analisi e ricognizione dei luoghi e di approfondimento storico giuridico delle realtà patrimoniali esistenti.
A seguire un’intervento del Sindaco di Vallarsa Geremia Gios e della sig. Miriam Gios, Segretaria della Commissione di Ripristino di Vallarsa, che hanno condiviso con i presenti le loro esperienze legate al lavori di ripristino in Vallarsa: sono stati illustrati casi concreti a dimostrazione di come situazioni patrimoniali, anche particolarmente intricate e complesse, con il Ripristino possano trovare una soluzione giuridica evitando il ricorso a cause spesso inutili e sempre costose.
Infine la dott. Manica ha presentato ai presenti tutti i componenti della Commissione di ripristino di Terragnolo:
il Commissario: dott. Roberta Bellotti conservatore presso il Libro Fondiario di Rovereto
il Segretario: dott. Elena Costa conservatore presso il Servizio Libro fondiario
il tecnico catastale: geom. Maurizio Borghesi dell’Ufficio catasto di Trento
i fiduciari: sig.ri Renzo Stedile e Ivo Sannicolò di Terragnolo.
A fine serata è stata distribuita a tutti i presenti la pubblicazione dal titolo: “Lavorare insieme per il Ripristino del libro Fondiario” predisposta dal Servizio Libro fondiario: nel fascicolo è stato volutamente utilizzato un linguaggio semplice e non tecnico con lo scopo di rendere il cittadino più vicino alla Pubblica Amministrazione e più consapevole delle procedure che incidono direttamente sui suoi diritti .
Il Coro “No Alpitour” ha chiuso l’incontro con un’applauditissima esibizione.